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#CR7 SI O #CR7 NO!! Un 'intera nazione divisa.

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Il mondo e l'Italia si interrogano sul passaggio del campione portoghese dal Real Madrid alla Juventus. 
Ronaldo tra miti di complotto e misure di chi vorrebbe una riconoscenza più alta. 

La stampa e l'opinione pubblica si interrogano su questo passaggi storico in ambito sportivo. L'evento, diventa subito primo "trand topic" su Twitter e sui i social divergono le vari opinioni dei migliori critici sull'argomento. 

Anche su "Google", il CR7, Cristiano Ronaldo, mantiene la sua presenza di fenomeno anche dell'informazione, mantenendosi tra i "trand" più cercate nelle ultime ore, e tra le parole più cercate nel motore di ricerca sopra citato. 

Ma ne vogliamo parlare seriamente? Vogliamo dare una riflessione su un argomento che sta facendo tanto discutere. Certo non è la verità, quello che stai per andare a leggere, ma rappresenta però, una chiave neutra di interpretazione che può essere amata e non amata, a seconda dei propri ideali e costumi. 

Partiamo da questo------------------ 

È tutta pura demagogia..
Il mondo è pieno di questi casi. Nel mondo dello spettacolo ammiriamo gente che guadagna quei soldi che in vita non spenderà mai, e non facciamo dichiarazioni contro di loro.
Quello di Ronaldo è un caso, che balza agli occhi, solo perché si tratta della società Juventus che è guidata dalla famiglia che ha creato un marchio automobilistico. Certamente gli operai vanno tutelati e rispettati e meritano di più la nostra attenzione.
Ma questi, sono i discorsi populisti, come il vitalizio politico che questa nuova classe politica vuole far credere che sia il male del mondo. 



Il male è la non costruzione di lavoro. Il male è non permettere a giovani laureati di accedere tramite concorsi pubblici a una cattedra per poter insegnare. Il male è costruire uno stato basato sul lavoro, dove il lavoro sta in mano all'azienda e non in mano ai diritti di un lavoratore. Esistono leggi che tutelano troppo le imprese, e gli permettono di fare tutto ciò che desiderano, e non esistono leggi vere che tutelano il lavoratore. Non esiste una posizione di governo che in tal senso aiuti. Ah..è vero siamo occupati a buttare le pietre sulle navi di chi giunge dal mare...dimenticandosi che popolo è quello Italiano.


E in questo caso, il caso, scusate il vezzo del termine, diventa virale e si scatenano i nuovi vincitori dei premi nobel, e si scatenano i velocisti da tastiera. Si scatenano coloro che vivono secondo la causa del complotto. E c'è chi dice, no è lo Stato!! 



Insomma un carrello di idee nate da un insieme di modi di rapportarsi nel mondo, grazie all'uso dei #socialnetwork . 
Anche questo tema, diventa elemento di #digitalcomunication, dato che viviamo nell'epoca del "tweet smart", e nel concetto più #free di #smart. Velocisti che vincerebbero senza affanno contro #bolt. 
E' questo il mondo che i nostri avi volevano costruire?!! 

#ronaldo o no #ronaldo restano i problemi di sempre, quei problemi che nell'era del #mainstream ha modificato le coscienze e i modi di fare di ognuno, facendoci dimenticare il lume della #ratio.

Alessandro Bagnato
Esperto in Social Media Marketing e Comunicazione
Dott. In Filosofia e Scienze Umane
Founder  di BlogConnection
Email: info@blogconnection.it


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#CR7 SI O #CR7 NO!! Un 'intera nazione divisa.

Il mondo e l'Italia si interrogano sul passaggio del campione portoghese dal Real Madrid alla Juventus. 
Ronaldo tra miti di complotto e misure di chi vorrebbe una riconoscenza più alta. 

La stampa e l'opinione pubblica si interrogano su questo passaggi storico in ambito sportivo. L'evento, diventa subito primo "trand topic" su Twitter e sui i social divergono le vari opinioni dei migliori critici sull'argomento. 

Anche su "Google", il CR7, Cristiano Ronaldo, mantiene la sua presenza di fenomeno anche dell'informazione, mantenendosi tra i "trand" più cercate nelle ultime ore, e tra le parole più cercate nel motore di ricerca sopra citato. 

Ma ne vogliamo parlare seriamente? Vogliamo dare una riflessione su un argomento che sta facendo tanto discutere. Certo non è la verità, quello che stai per andare a leggere, ma rappresenta però, una chiave neutra di interpretazione che può essere amata e non amata, a seconda dei propri ideali e costumi. 

Partiamo da questo------------------ 

È tutta pura demagogia..
Il mondo è pieno di questi casi. Nel mondo dello spettacolo ammiriamo gente che guadagna quei soldi che in vita non spenderà mai, e non facciamo dichiarazioni contro di loro.
Quello di Ronaldo è un caso, che balza agli occhi, solo perché si tratta della società Juventus che è guidata dalla famiglia che ha creato un marchio automobilistico. Certamente gli operai vanno tutelati e rispettati e meritano di più la nostra attenzione.
Ma questi, sono i discorsi populisti, come il vitalizio politico che questa nuova classe politica vuole far credere che sia il male del mondo. 



Il male è la non costruzione di lavoro. Il male è non permettere a giovani laureati di accedere tramite concorsi pubblici a una cattedra per poter insegnare. Il male è costruire uno stato basato sul lavoro, dove il lavoro sta in mano all'azienda e non in mano ai diritti di un lavoratore. Esistono leggi che tutelano troppo le imprese, e gli permettono di fare tutto ciò che desiderano, e non esistono leggi vere che tutelano il lavoratore. Non esiste una posizione di governo che in tal senso aiuti. Ah..è vero siamo occupati a buttare le pietre sulle navi di chi giunge dal mare...dimenticandosi che popolo è quello Italiano.


E in questo caso, il caso, scusate il vezzo del termine, diventa virale e si scatenano i nuovi vincitori dei premi nobel, e si scatenano i velocisti da tastiera. Si scatenano coloro che vivono secondo la causa del complotto. E c'è chi dice, no è lo Stato!! 



Insomma un carrello di idee nate da un insieme di modi di rapportarsi nel mondo, grazie all'uso dei #socialnetwork . 
Anche questo tema, diventa elemento di #digitalcomunication, dato che viviamo nell'epoca del "tweet smart", e nel concetto più #free di #smart. Velocisti che vincerebbero senza affanno contro #bolt. 
E' questo il mondo che i nostri avi volevano costruire?!! 

#ronaldo o no #ronaldo restano i problemi di sempre, quei problemi che nell'era del #mainstream ha modificato le coscienze e i modi di fare di ognuno, facendoci dimenticare il lume della #ratio.

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