Grande Fratello 15...a cosa serve? - BLOG-CONNECTION

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GF15…A COSA SERVE?


Non te l’aspettavi? E proprio vero….oggi ti voglio parlare di un qualcosa che ha turbato la mia giornata, e spero che non abbia fatto lo stesso effetto a te. Ti voglio parlare, dicevo, di un format televisivo in onda in questo periodo sulle reti Mediaset, e condotto dalla “show girl” nonché giornalista, più amata e più odiata d’Italia. Sto parlando ovviamente del Grande Fratello, giunto ormai alla sua 15esima edizione, che ha come voce ufficiale durante il “Talk Show”,  Barbara D’Urso.



Detto questo, il Grande Fratello è ormai un format ben consolidato della televisione italiana, ed e un reality che come in Europa, come in America, offre il vero spaccato della società contemporanea. C’è da dire che si tratta di un programma che è ormai uguale a se stesso, come tutti questi reality trasformarti in una sorta di talk show televisivo continuo, dove il grande pubblico può divertirsi a vedere come si comportano gli altri.
Forse, è proprio questo elemento che fa ancora vivere queste trasmissioni, con dati di Share sorprendenti, anche se si tratta ovviamente, di format saturi della televisione. Nella sua ultima puntata, GF15 hatotalizzato, 479mila telespettatori con il 20.95% di share  dati ripresi da molti media,  una frequenza di ascolto che lo ha reso protagonista della serata. Ed io, mio chiedo, e scusami se lo faccio, ma come fa un format così innocuo avere un così risalto tra il pubblico?

Al momento non so dare una risposta plausibile, visto anche il crescere degli effetti derivati dalla “digital comunication”. Non oso dare delle risposte a un qualcosa che da una parte, come dicevo prima, mi trova turbato e ne complica anche il mio pensiero. Non oso buttarmi in discorsi inutili, buttando del marcio su un format o su una determinata persona, perché non è in mio uso farlo.  Allo stesso modo, mi continuo a porre 3mila domande su questo spaccato di società. Un società ormai troppo persa dietro a concetti populisti e dove i profili social diventano il bello e il cattivo tempo del nostro vivere.

Ma torniamo all’incipit di questo articolo:
Ero seduto sul divano di casa, e mi sono imbattuto nella striscia quotidiana che fanno su Canale 5 per questo format. E mi sono accorto subito di immagini che non rispecchiano per niente la vita reale. Immagini di abbracci, di coccole, di litigate inventate da un copione già scritto. Immagini che in questo caso, lasciano il segno, e non per come cantano i “Tiromancino”, nel loro brano di qualche anno addietro, bensì esse lasciano veramente la coscienza turbata. In realtà, sono immagini che ci danno la possibilità ancora una volta, ammesso che c’è ne fosse bisogno, di comprendere lo status della società contemporanea, che è diventata vittima della sua stessa crescita evolutiva. 

Immagini che lasciano il segno - Tiromancino

Va però ammesso che quelle immagini sono così, turbative, perché in realtà rispecchiano l’odierna società, ed è per questo che ci  fanno più male, perché non vogliamo in cuore nostro, vedere ciò che è realmente siamo.  Un miscuglio però, di società, con tutte le varie facce presenti che ci fa ancora vedere che mentalità ottusa abbiamo nel mondo contemporaneo, dove esiste ancora l’odio verso il diverso, verso il prossimo, e l’omofobia e la violenza di genere, continuano a crescere, e in realtà dovrebbero  essere spie spente grazie anche alla crescita digitale ed intellettuale che stiamo vivendo. Ma non sempre le due cose camminano sullo stesso tipo di binario.
Quindi, da una parte i format come il Grande Fratello, hanno dei limiti accertati da tutti e non sono il primo a dirlo, ma hanno anche dei lati di aggregazione e visione della non tolleranza che non devono passare inosservati. Da un certo punto di vista, si ha uno show che ci aiuta a riflettere su tematiche che ancora oggi fanno vittime.


Alessandro Bagnato
Esperto in Social Media Marketing e Comunicazione
Dott. In Filosofia e Scienze Umane
Curatore di BlogConnection
Email: info@blogconnection.it


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Non te l’aspettavi? E proprio vero….oggi ti voglio parlare di un qualcosa che ha turbato la mia giornata, e spero che non abbia fatto lo stesso effetto a te. Ti voglio parlare, dicevo, di un format televisivo in onda in questo periodo sulle reti Mediaset, e condotto dalla “show girl” nonché giornalista, più amata e più odiata d’Italia. Sto parlando ovviamente del Grande Fratello, giunto ormai alla sua 15esima edizione, che ha come voce ufficiale durante il “Talk Show”,  Barbara D’Urso.



Detto questo, il Grande Fratello è ormai un format ben consolidato della televisione italiana, ed e un reality che come in Europa, come in America, offre il vero spaccato della società contemporanea. C’è da dire che si tratta di un programma che è ormai uguale a se stesso, come tutti questi reality trasformarti in una sorta di talk show televisivo continuo, dove il grande pubblico può divertirsi a vedere come si comportano gli altri.
Forse, è proprio questo elemento che fa ancora vivere queste trasmissioni, con dati di Share sorprendenti, anche se si tratta ovviamente, di format saturi della televisione. Nella sua ultima puntata, GF15 hatotalizzato, 479mila telespettatori con il 20.95% di share  dati ripresi da molti media,  una frequenza di ascolto che lo ha reso protagonista della serata. Ed io, mio chiedo, e scusami se lo faccio, ma come fa un format così innocuo avere un così risalto tra il pubblico?

Al momento non so dare una risposta plausibile, visto anche il crescere degli effetti derivati dalla “digital comunication”. Non oso dare delle risposte a un qualcosa che da una parte, come dicevo prima, mi trova turbato e ne complica anche il mio pensiero. Non oso buttarmi in discorsi inutili, buttando del marcio su un format o su una determinata persona, perché non è in mio uso farlo.  Allo stesso modo, mi continuo a porre 3mila domande su questo spaccato di società. Un società ormai troppo persa dietro a concetti populisti e dove i profili social diventano il bello e il cattivo tempo del nostro vivere.

Ma torniamo all’incipit di questo articolo:
Ero seduto sul divano di casa, e mi sono imbattuto nella striscia quotidiana che fanno su Canale 5 per questo format. E mi sono accorto subito di immagini che non rispecchiano per niente la vita reale. Immagini di abbracci, di coccole, di litigate inventate da un copione già scritto. Immagini che in questo caso, lasciano il segno, e non per come cantano i “Tiromancino”, nel loro brano di qualche anno addietro, bensì esse lasciano veramente la coscienza turbata. In realtà, sono immagini che ci danno la possibilità ancora una volta, ammesso che c’è ne fosse bisogno, di comprendere lo status della società contemporanea, che è diventata vittima della sua stessa crescita evolutiva. 

Immagini che lasciano il segno - Tiromancino

Va però ammesso che quelle immagini sono così, turbative, perché in realtà rispecchiano l’odierna società, ed è per questo che ci  fanno più male, perché non vogliamo in cuore nostro, vedere ciò che è realmente siamo.  Un miscuglio però, di società, con tutte le varie facce presenti che ci fa ancora vedere che mentalità ottusa abbiamo nel mondo contemporaneo, dove esiste ancora l’odio verso il diverso, verso il prossimo, e l’omofobia e la violenza di genere, continuano a crescere, e in realtà dovrebbero  essere spie spente grazie anche alla crescita digitale ed intellettuale che stiamo vivendo. Ma non sempre le due cose camminano sullo stesso tipo di binario.
Quindi, da una parte i format come il Grande Fratello, hanno dei limiti accertati da tutti e non sono il primo a dirlo, ma hanno anche dei lati di aggregazione e visione della non tolleranza che non devono passare inosservati. Da un certo punto di vista, si ha uno show che ci aiuta a riflettere su tematiche che ancora oggi fanno vittime.


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